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Bere acqua dal rubinetto

L'organismo umano è formato per il 60% da acqua, distribuita in ogni organo: muscoli, cellule, tessuti e sangue ecc. Per questo è molto importante bere acqua regolarmente durante il giorno.
Detto questo le tipologie di acqua sono diverse. Acque in bottiglia oppure acque potabili dell'acquedotto.

L'Italia è il primo paese nel mondo come consumo di acqua minerale in bottiglia. Il consumo medio annuo pro-capite infatti è di 192 litri. Questo oltre che costoso, ha anche un forte impatto ambientale.

L'acqua minerale in bottiglia ha diverse conseguenze sul nostro ambiente: consuma le risorse idriche; utilizza, per la sola produzione delle bottiglie in PET, tonnellate di materiale inquinante; consuma petrolio e, non ultimo a causa del trasporto su strada necessario per la distribuzione, aumenta l'inquinamento dell'aria.
Se pensiamo infatti a tutti i km che le bottiglie devono percorrere per arrivare sulle nostre tavole oltre al fatto che le condizioni di stoccaggio non sono sempre le migliori, l'acqua infatti dovrebbe essere conservata al fresco e lontana dai raggi solari, è chiaro che anche la qualità dell'acqua che arriva sulle nostre tavole potrebbe essere compromessa.

Anche se si tende a pensare che la qualità dell'acqua del rubinetto sia inferiore a quella delle acqua minerali in bottiglia, in realtà i controlli sulle acque potabili destinate al consumo umano sono regolati da norme severe (decreto legislativo 152/2006 e 31/2001).
I controlli vengono effettuati regolarmente dal gestore del servizio idrico, e anche periodicamente dalle AUSL. Le analisi sono svolte in tutti gli stadi: impianti di adduzione, impianti di accumulo e sulle reti di distribuzione.

E' altresì vero che l'acqua dell'acquedotto ha uno sgradevole odore e sapore di cloro. Questo però non ne diminuisce la potabilità o la qualità. Per eliminare il problema è sufficiente installare impianti di microfiltrazione o ultrafiltrazione oppure le più complete osmosi.


Non in ultimo è da valutare l'aspetto economico. Infatti se per mille litri di acqua minerale in bottiglia, ad un costo medio di 0,25 cent al litro, una famiglia spende 250 Euro, per lo stesso quantitativo di acqua dell'acquedotto il costo è di 1,5 Euro (GRUPPO HERA SPA Emilia-Romagna).

Vanno considerati inoltre altri aspetti quali ad esempio il dover "far scorta" di acqua quando si va a far la spesa, il disagio dovuto al fatto di trasportare pacchi d'acqua, pesanti ed ingombranti, e infine lo stoccaggio presso una cantina o un terrazzo con tutti i limiti di cui dicevamo prima.
A tutto ciò va aggiunto che una volta utilizzate le bottiglie vanno smaltite.

Il costo dell'impianto e della successiva manutenzione vengono ampiamente ripagati da una migliore qualità dell'acqua, dalla comodità di poter prelevare tutta l'acqua che si vuole direttamente da un rubinetto dedicato ed infine dal fatto che con questi sistemi diamo il nostro contributo alla riduzione dell'inquinamento dovuto alla produzione, trasporto e smaltimento delle bottiglie di plastica.

bere acqua dal rubinetto

Confronto qualitativo tra l'acqua Hera e le acque minerali naturali in commercio

(Tabella tratta dal sito del GRUPPO HERA SPA Emilia-Romagna)